Archivi del mese: aprile 2006

Sono lunghi i tempi di preparazione del riso?

E’ opinione comune, addirittura anche tra i produttori di riso, che uno dei limiti del cerale più diffuso al mondo sia proprio nei tempi di preparazione lunghi. Il confronto in Italia si fa ovviamente con la pasta, e se ci basiamo esclusivamente sui tempi di cottura passiamo mediamente dai 5-8 minuti per la pasta ai 13-15 del riso, ma quando si prepara una cena a livello domestico, spesso questi tempi superiori, rientrano nelle varie operazioni di preparazione: allestimento del tavolo e cottura delle altre pietanze.

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Romantiche risaie

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Balilla

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Il nome non è casuale visti gli anni di questa varietà di riso che per tanti versi si rivela da molto tempo la migliore sotto il profilo produttivo. Il Balilla è un riso tondo, molto usato per la produzione di riso soffiato, gallette, ecc. E’ una costante soddisfazione coltivare il Balilla, non tradisce mai e le produzioni sono sempre abbondanti. Sabato 22 Aprile abbiamo seminato il riso Balilla su circa 23 ettari.

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Ancora Sant’Andrea

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La semina del riso Carnaroli /2

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Venerdì 21 Aprile abbiamo proseguito e ultimato la semina del riso Carnaroli. Tutte le operazioni eseguite finora, sono state svolte in conformità al disciplinare di produzione dell’IGP riso di Baraggia Biellese e Vercellese.

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La semina del riso Carnaroli /1

Giovedì 20 Aprile abbiamo seminato il primo riso Carnaroli nell’appezzamento denominato “Domo”, di circa 10 ettari.

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Prima della semina.

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Il riso viene principalmente seminato a spaglio direttamente su risaia sommersa. La semina in acqua richiede inoltre una pre bagnatura della semente, per favorire il suo rapido assestamento.

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Diario di Campagna: ultimate le semine di Carnaroli e Balilla.

Questa mattina abbiamo ultimato le semine dei risi Carnaroli e Balilla rispettivamente su 30 e 23 ettari. Nel frattempo il Sant’andrea seminato la scorsa settimana è germinato. Nei prossimi post tutti i dettagli.

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Diario di Campagna: ultimata la sommersione.

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Le nostre risaie sono da circa due giorni completamente sommerse e mentre scrivo non posso che udire il concerto notturno di anfibi che ci accompagnerà fino a settembre.

Nei prossimi giorni procederemo con la semina del riso Carnaroli, prevista per giovedì e venerdì.

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Le prime semine.

Oggi, giovedì 13 aprile, abbiamo seminato 15 ettari di riso Sant’Andrea.

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Luna

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Il riso Sant’Andrea, nel segno della tradizione.

Il Sant’Andrea è il riso tradizionale della Baraggia, il riso che per molti anni è sembrato esclusivo di questa terra. La coltivazione del Sant’Andrea in Baraggia ha raggiunto in passato estensioni superiori alla metà del suo territorio coltivato a riso, e lo ha fatto per molti anni.
Il Sant’Andrea non rappresenta la nostra produzione più pregiata, ma è il riso a cui storicamente siamo più legati.

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Le Alpi Biellesi.

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Tramonto in risaia

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