Archivi del mese: febbraio 2013




Continua a leggere


Oggi una nevicata di intensità vista raramente in Baraggia. In pochi minuti quasi 10 centimetri di neve.
Continua a leggere

Risotto al Radicchio Rosso

Strepitoso risotto al radicchio rosso preparato con riso Carnaroli Zaccaria.

Preparazione molto semplice anche se un po’ laboriosa, con il radicchio rosso che è stato cotto in padella, frullato, passato allo chinois e successivamente aggiunto durante la cottura del risotto.

Dimmi come selezioni e ti dirò chi sei. La mia Granaverde.


Lo scarto della granaverde è uno dei passaggi fondamentali della lavorazione del riso. Più questa viene fatta in modo accurato e selettivo e più il prodotto finito sarà di qualità. Si tratta di dettagli che fanno la differenza. Nelle foto 1 e 3 i particolari della granaverde che scarto durante la lavorazione, a partire dal riso che vediamo in caduta dal paddy nella foto 2. La granaverde è costituita da chicchi di riso non completamente maturati sulla pianta e separati in funzione del loro calibro. Come si può notare è composta in parte anche da cariossidi di riso di minor spessore che per scelta qualitativa, preferisco scartare.

Continua a leggere


Aspettavamo la grande nevicata ma anche questa volta…


Doveva arrivare la nevicata perfetta e pertanto anche in Baraggia eravamo pronti per ricevela.
Ci siamo dovuti “accontentare” anche questa volta di pochi centimetri.

Riso Vialone Nano Zaccaria


Riso Vialone Nano Zaccaria coltivato nell’annata 2012 e pilato il 15 gennaio 2013.
Al riso Vialone nano faccio sempre una pilatura molto leggera in quattro passaggi, per accarezzare le sue rotondità e per consentire la massima crescita del chicco durante la cottura. Come si può notare, in molti chicchi, rimane parte della gemma e del pericarpo. Il colore rimane leggermente paglierino ma una volta cotti i chicchi mostrano tutta la loro lucentezza.

Il riso nasce nell’acqua e muore nel vino ma se ci sono anche dei funghi porcini…


Si dice che “il riso nasce nell’acqua e muore nel vino” ma se ci aggiungi dei funghi porcini raccolti in italia il connubio è perfetto.
A mio parere quello ai funghi porcini è il risotto per eccellenza, quello delle grandi occasioni. Oggi è un piatto che ha perso parte del suo prestigio, la grande disponibilità di funghi porcini di provenienza estera e molto diversi per itensità e qualità del sapore da quelli italiani l’ha reso più accessibile ma meno speciale e quindi meno desiderato. Continua a leggere

Stoppie d’inverno e Monte Rosa.