Timballo di riso Nero di Baraggia con Feta, Tonno, Fagioli Cannellini, Olive Taggiasche e Capperi di Salina. Balì Trevisani 2006.

timballo-riso-nero-feta_gen08_3.JPG
timballo-riso-nero-feta_gen08_2.JPG
timballo-riso-nero-feta_gen08_5.JPG

Timballo freddo di riso  nero di Baraggia  lessato e condito con Tonno sott’olio, Olive  Taggiasche, Capperi di Salina, Fagioli Cannellini e Feta  di Mauro Albertini. In abbianmento Balì  Trevisani 2006 (80% Chardonnay, 20% Sauvignon). Piatto sfizioso, saporito e leggero che ha riscosso un notevole successo. Ottimo ed armonico l’abbinamento con il vino Balì, di grande piacevolezza, fresco e  complesso.

timballo-riso-nero-feta_gen08.JPG
timballo-riso-nero-feta_gen08_4.JPG

4 risposte a “Timballo di riso Nero di Baraggia con Feta, Tonno, Fagioli Cannellini, Olive Taggiasche e Capperi di Salina. Balì Trevisani 2006.”

  1. Davvero riesce a risultare leggero? che accostamento strano con il tonno e feta e fagioli, interessantissimo! Anche Luca è reduce da influenza…lo so è un’eresia, ma stavolta abbiamo fatto riso in bianco 🙂 però con il tuo riesce buono anche quello per fortuna!

  2. E’ un’ottimo accostamento, è piaciuto tantissimo e ad assaggiarlo sono stati in molti, era il 1° compleanno del mio nipotino Vittorio.
    L’influenza sta attaccando anche me ma sto tenendo duro e per il momento non mi ha ancora vinto.
    Il riso in bianco è forse il miglior modo per testare la qualità di un riso.

  3. Esatto Carlo, per “sentire” la qualità di un riso, non c’è cottura migliore della bollitura, possibilmente con poco sale. Luca

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *