Video: Risotto al Radicchio (by Liborio Butera)

Risotto al radicchio, video realizzato da Liborio Butera.

Preparazione: Soffritto di cipolle e radicchio, tostatura del riso  e aggiunta di un bicchiere di vino Barbera. Si porta a cottura con brodo di verdura (ottimo per questa ricetta anche il brodo di carne) e alla fine si manteca con abbondante grana grattuggiato.

Ingredienti

Il riso utilizzato appartiene alla selezione di Carnaroli invecchiata 12 mesi.

10 risposte a “Video: Risotto al Radicchio (by Liborio Butera)”

  1. 2 annotazioni sulla cottura (perlopiù sfiziosità mie!!)
    Ma il pentolino del brodo, come mai è spento??
    Secondo tradizioni tramandate da secoli (….!!!!…) il pentolino del brodo dovrebbe essere sempre acceso, cosicchè il brodo sia sempre bollente e non interrompa mai la cottura del riso quando viene versato.
    L’altra cosa è più che altro una riscoperta mia, da poco tempo ho acquistato una pentola di coccio, e devo dire che da quando faccio il risotto li’ dentro, è più buono!
    Cuocio normalmente come se fosse una normale pentola, usando l’accortezza di mettere uno spargifiamma tra la pentola e il fornello….per il resto, i tempi di cottura sono identici, ma il sapore è più unico, gli ingredienti sembrano come più legati….insomma, prova!!
    Ottimo quel risotto al radicchio, io lo faccio senza metterci il bicchiere di vino e ci aggiungo il gorgonzola (alla fine, insieme al formaggio Grana).

    Davide

  2. secondo me il riso viene troppo scuro.troppo il vino.per risaltare il colore del riso metterei qualcosa di piu’ fresco e verde ciao liborio da pasquale al casale

  3. Davide, L’aggiunta di brodo bollente al risotto durante la cottura è si una tradizione secolare ma oggi abbiamo a disposizione pentole che trattengono molto bene il calore, non è quindi indispensabile mantenere il fuoco sempre accesso. Sarebbe uno spreco di energia inutile; per interrompere la cottura la temperatura del brodo dovrebbe essere abbondantemente al di sotto dei 50° Celsius.
    La pentola di coccio è caratteristica e di grande effetto ma tecnicamente non credo dia alcun vantaggio ed è inoltre meno pratica da usare e meno vicina ai tempi moderni e stretti della cucina famigliare.
    Il bicchiere di vino rosso nel risotto al radicchio è secondo me indispensabile, la versione che proponi tu è un risotto radicchio e Gorgonzola, il bicchiere di barbera d’asti ci starebbe bene comunque. Ne abbiamo già discusso, l’aggiunta del vino può essere in alcuni casi trascurata, ma per queste ricette no, è indispensabile.

  4. Pasquale, il colore scuro a questo risotto, è dato dal radicchio e in minima parte dal vino.
    Più fresco e verde per far risaltare il colore del riso è un discorso che va bene per altre ricette, dove si utilizza ad esempio vino bianco.

  5. Wuellà Pasquale, ahh… ricordo ancora con nostalgia la tua insalata di mare… le pizze… la tua cucina, ma in Carlo ho trovato un ottimo cuoco, certo ancora non è in grado di portare il mare a Biella, ma quello a quadretti lo realizza con grande maestria 🙂

  6. ciao liborio ciao carlo come va tutto a posto?con carlo al casale diventerei milionario con i suoi bei risotti ciao alla prossima

  7. Eh “quadretti”!!!
    Le risaie!
    Quello si che è mare, poesia, vita!!
    Buoni risotti a tutti

    Davide

  8. devo fare un risotto ,radicchio e gorgonzola, in alternativa al barbera cosa posso metrtere,grazie

    ciao a tutti e complimenti!

  9. In abbinamento al risotto al radicchio e gorgonzola io metterei un vino di personalità e strutturato. Dobbiamo contrapporre la tendenza amarognola del radicchio e la persistenza gusto olfattiva del formaggio erborinato. Personalmente ritengo che il risotto al radicchio e gorgonzola sia un piatto da abbinare a vini importanti. Io abbinerei Sforzato, Amarone o Aglianico del Vulture.

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