Le nostre risaie sommerse in inverno.

La sommersione invernale delle risaie è una pratica di Agricoltura Integrata molto utile a migliorare sotto tanti aspetti la fertilità dei terreni, mantenendoli pieni di vita anche nel periodo più freddo dell’ anno. Si tratta di una tecnica colturale in cui crediamo molto, anche se è nel complesso piuttosto impegnativa. Gli scenari incantevoli che spesso regala, soprattutto all’ alba e al tramonto, scaldano il cuore e ti fanno capire quanto possa essere bella la campagna anche in inverno. Immagini riprese dal nostro nuovo drone.

Riso Carnaroli 2020, pannocchia in maturazione.

Da questa splendida pannocchia di riso Carnaroli 2020 in maturazione si può notare come le cariossidi siano ben formate e di grandi dimensioni. La stagione sta procedendo molto bene, perfetta nei tempi e con i migliori auspici dal punto di vista qualitativo.

Riso Biologico Loto

In primo piano riso biologico Loto, DOP riso di Baraggia biellese e vercellese. Quasi ultimata la fioritura, ci accingiamo a togliere l’ acqua dalle risaie. La raccolta è prevista per il 10 ottobre.

La campagna, un privilegio.

Vivere in campagna è un privilegio. In questi giorni in cui il coronavirus Covid-19 ha costretto al lockdown metà della popolazione mondiale, ci sentiamo dei privilegiati. I nostri terreni, le nostre risaie, sembrano un’ enorme giardino che dona un senso di libertà e di sicurezza che ci riempie il cuore. Tutto questo attenua solo in parte il dolore che proviamo per tutte le persone colpite e che stanno soffrendo e lottando contro un virus spietato e crudele. Covid-19 non ha risparmianto persone a noi care e gli effetti della crisi che ne è scaturità stanno mettendo in difficoltà persone e aziende con cui collaboriamo da anni e a cui siamo profondamente legati. I contatti sociali rappresentano la parte più bella e gratificante del nostro lavoro.

Risaie in inverno e alpi biellesi.

Le ultime risaie ancora sommerse ci regalano verso la fine dell’ inverno alcuni splendidi panorami. Le alpi biellesi sono ancora innevate e dominano la vista rispecchiandosi nell’ acqua.

La sommersione invernale delle risaie è una pratica inusuale in cui noi crediamo molto. Migliora la fertilità dei nostri terreni e li mantiene vivi e attivi anche durante il freddo inverno. Le risaie sommerse anche in questa stagione rappresentano una preziosa risorsa per l’ avifauna. Al calare del sole lo starnazzare delle anitre selvatiche è una costante che rompe la quiete della notte.

Risaie

La risaia sommersa sul finire dell’ autunno offre unso scenario di pace e tranquillità. Le alpi biellesi innevate fanno apprezzare tutto lo splendore del nostro territorio. La sommersione autunno – vernina delle risaie ha una grande valenza ambientale e contribuisce a migliorare la fertilità del suolo. E’ una pratica sostenibile nella moderna risicoltura.

Risaia sommersa in autunno, in alto a sinistra il Monte Rosa con ben visibile Punta Gnifetti, a destra bestiame al pascolo.

Verso la fine della mietitura in apprensione per il maltempo.

Siamo circa a sei giorni lavorativi dalla fine della mietitura 2019. Da raccogliere in campo abbiamo ancora alcuni tra i nostri risi più pregiati come i biologici e le varietà rosse e nere. Siamo un po’ in apprensione perché il clima si sta facendo ostile e le previsioni meteo non sono per nulla rassicuranti , con la pioggia che potrebbe essere la protagonista assoluta dei prossimi dieci giorni.

Torna il verde tra le risaie.

Il Loietto seminato a fine settembre spunta tra le paglie lasciate dal riso appena raccolto. Il Loietto italico, chiamato anche Loiessa o Loglio d’ Italia, è una graminacea straordinaria che si sta rivelando estremamente sinergica per la nostra risicoltura integrata e sostenibile. Nelle nostre risaie il loietto ha la funzione di dare una copertura vegetale al terreno durante i mesi freddi, migliorando la fertilità del terreno che arricchisce con le sue radici e la sua massa verde. Il loietto crescerà nelle nostre risaie per circa sei – sette mesi per poi essere interrato con il sovescio.