Libellule su riso Carnaroli

Le libellule hanno una predilezione per il riso, in particolare per il Carnaroli che grazie alla sua grande foglia paniculare consente loro di aggrapparsi saldamente. La risaia inoltre è una fonte inesauribile di cibo per le libellule.

Carnaroli in maturazione.

Il riso Carnaroli a fine agosto ha da poco inziato la lunga fase di maturazione. Le risaie si stanno asciugando, l’ acqua è stata tolta da pochi giorni e le pannocchie iniziano a piegare sotto il peso delle cariossidi che si stanno riempendo. Anche la risaia si riempie di colori, con il verde che lascia via via il passo a colori molto più caldi. Questo è uno dei momenti migliori per apprezzare tutta la bellezza della pianta di riso Carnaroli, con le gialle pannocchie in contrasto con il verde ancora acceso della foglia paniculare. Con il procedere della maturazione infatti gran parte della pianta virerà verso il giallo, il colore della maturazione.

Tutto inzia da un fiore.


Pannocchia di riso varietà Carnaroli in fase avanzata di fioritura.
Particolare fioritura riso varietà Carnaroli.

Tutto inizia da un fiore oserei dire. La fioritura nella formazione del chicco di riso è il punto di partenza, seguito dalla fecondazione e dalla trasformazione dell’ ovario in frutto. Il chicco di riso o cariosside è a tutti gli effetti un frutto, un frutto secco, un frutto seme.

Ogni chicco di riso deriva quindi da un fiore.

Un fiore – un chicco di riso.

Il primo risotto del 2013.


Risotto salsiccia e zafferano con riso Carnaroli DOP di Baraggia biellese e vercellese. Il primo risotto dell’anno che abbiamo abbinato ad un grande vino piemontese, Barolo Bruno Giacosa.
La ricetta è molto semplice, un risotto solo apparentemente banale in quanto di grande ampiezza gustativa che lo rende perfetto per abbinamenti con grandi vini. Leggi tutto “Il primo risotto del 2013.”