La natura sorprende sempre. Più la ami e la osservi e più ti restituisce gioia e pace. Anche in una freddissima giornata invernale avvolta dalla nebbia. Come questo soffione di Taraxacum officinale, la tipica infruttescenza di questa pianta ricca di proprietà benefiche. Quante volte da bambini l’abbiamo strappata per soffiare e disperdere i suoi acheni… Foto scattata tra le risaie biologiche Zaccaria.
Riso Carnaroli Zaccaria “riserva del fondatore” 1935
Oggi Silvio Zaccaria compie 90 anni e abbiamo scelto questo momento per presentare questa limited edition a lui dedicata. Si tratta di una selezione di riso Carnaroli coltivato nell’annata 2024 e successivamente invecchiato più di un anno. Silvio è sempre attivo nelle attività aziendali e questa selezione è stata ottenuta anche grazie al suo lavoro e a scelte agronomiche a lui gradite. Si tratta di uno straordinario Carnaroli da risotto, con un chicco importante, bello, grande e consistente. Presenta le classiche sfumature di sapore dei risi Zaccaria ed è stato ottenuto da una delle coltivazioni più riuscite del 2024. Lo consigliamo in ricette classiche come il risotto alla milanese, il risotto al radicchio o ai funghi porcini. Suggeriamo altresì di provarlo in qualsiasi preparazione creativa.
Siamo stati sorpresi in questi ultimi giorni dall’interesse ricevuto dal video di un nostro trattore su Tik Tok. In particolare, è stato l’equipaggiamento ad incuriosire operatori e appassionati di tutto il mondo. Più precisamente, i pneumatici posteriori di ben 1200 mm di larghezza, rari, non comuni sul mercato e difficili da trovare.
Negli ultimi 30 anni le “gomme larghe” hanno migliorato di molto le condizioni di lavoro in terreni di risaia difficili come i nostri. Si tratta di un cambiamento epocale che ci ha visti sempre alla ricerca del pneumatico perfetto per ogni lavorazione specifica. Questa è una misura limite ma per noi molto utile per ridurre al minimo lo sfondamento durante le lavorazioni.
La campagna da noi è sempre viva e attiva. L’ecosistema agricolo è molto complesso e composto da una miriade di esseri viventi capaci di vivere e generare in qualsiasi situazione. Noi lavoriamo in sinergia con tutto questo con la consapevolezza che più rispetti e valorizzi la terra e più questa ti restituisce in qualità e sapore. Una curiosità infine, sotto il giallo acceso di queste immagini dal drone, si nascondono un’insieme di piantine verdi in attiva crescita, le nostre colture di copertura, cover crops.
L’aratura autunnale in Baraggia, nelle nostre terre, è molto impegnativa. L’alta capacità di campo, l’attitudine che hanno questi terreni a trattenere l’acqua, ne rende difficile la lavorazione in molti periodo dell’anno. Il tempo a disposizione spesso è poco perchè le prime piogge di novembre possono rendere impraticabili le risaie. Quest’anno siamo praticamente riusciti a portare a termine quanto pianificato nel nostro programma di avvicendamenti e di pratiche rigenerative. Leggi tutto “Aratura Autunnale, sempre una sfida nelle nostre risaie”
Ci stiamo avvicinando alle fasi finali della mietitura 2025, come sempre impegnativa ma che restituisce sempre tanto in termini di emozioni. Di seguito alcuni video, altri sono visibili sul nostro canale Youtube
Il taglio del riso Carnaroli Zaccaria visto dall’alto.
Il 19 settembre abbiamo iniziato la raccolta del nostro riso Carnaroli. Il 2025 è stata un’annata molto difficile ed intensa. Faticosissima oserei dire. La raccolta di questo primo riso Carnaroli ci sta però ripagando di sforzi e sacrifici fatti. Il Carnaroli è il riso a cui teniamo maggiormente e a cui dedichiamo la parte più importante della nostra azienda e del nostro impegno.
Riprese aeree dell’inizio della raccolta di riso Carnaroli Zaccaria.
Ho scattato questa foto alla luna nella serata di lunedì 8 settembre, in un momento particolarmente triste per il nostro territorio e per le persone che lo hanno più a cuore. Non smetteremo mai di stimare e di voler bene alle persone che si impegnano per difendere, tutelare e valorizzare il bene comune, il “creato”. Per queste persone ci sarà sempre un posto speciale nel nostro cuore.
Il riso Carnaroli Zaccaria è in piena fase di maturazione. Questo momento ci offre visivamente uno splendido contrasto tra la colorazione dei granelli di riso con il verde acceso della foglia paniculare o foglia bandiera (flag leaf). Quest’ultima è la principale responsabile dell’attività fotosintetica della pianta finalizzata al riempimento dei chicchi di riso. Non dona quindi solo eleganza con il suo portamento alla pianta di riso Carnaroli ma è la principale responsabile della qualità del granello. Vedere la foglia bandierà così verde ed attiva in questo frangente è aspettativa di grande qualità. Questo rappresenta per noi una grande emozione.
Il loietto (Lolium Multiflorum Lam) è una graminacea della famiglia delle Poaceae che ha una notevole affinità con i nostri terreni. E’ la nostra erbetta sostenibile e rigenerativa. Anno dopo anno arricchisce il suolo in sostanza organica migliorandone anche la struttura. Mantiene inoltre vitali i terreni durante l’inverno in attesa della coltivazione del riso e questo ha anche una importante funzione ambientale.
Lo stand riso Zaccaria a Taste 2025. In esposizione l’intero assortimento di risi e risotti. Lo spazio è ubicato al piano terra del padiglione centrale, posizione Q/51
Dall’8 al 10 Febbraio 2025 saremo alla Fortezza da Basso di Firenze per la diciottesima edizione di Taste. Il nostro stand sarà al piano terra alla posizione Q/51, come nella scorsa edizione. Molte le novità che porteremo in fiera.
Il nostro lavoro è continua ricerca, sotto tutti i profili, compreso quello estetico. Al centro di tutto c’è sempre il prodotto, la sua qualità e la sua migliore conservazione. Queste nuove confezioni di preparati per risotto rappresentano il meglio che siamo riusciti a fare in questo momento. Siamo soddisfatti, è un prodotto che ci piace molto e che rappresenta il nostro modo di essere e di fare agricoltura.
Alcune delle nostre risaie, poco più di un centinaio di ettari, mantenute sommerse per circa 70 giorni durante l’autunno – inverno 2024 – 2025. Molti i benefici per l’ambiente e per i nostri terreni e la loro continua rigenerazione.
Da diversi anni la vita autunnale ed invernale delle nostre risaie rimane attiva grazie a queste due tecniche che alterniamo su tutta la superficie coltivata. Da un lato gli erbai da sovescio o da pacciamatura e dall’altro la sommersione invernale. Entrambe queste pratiche hanno la funzione di migliorare la fertilità del terreno e al tempo stesso sono estremamente positive per l’ambiente.
Le limpide acque di irrigazione delle nosrtre risaie lasciano intravedere una incantevole vegetazione sommersa. Ci troviamo ai margini di una delle nostre risaie biologiche, estremamente ricche di vita e di sostanza organica.
Sabato 22 e domenica 23 novembre abbiamo partecipato alla Fiera internazionale del Tartufo bianco d’Alba presso lo stand della Strada del riso Piemontese di qualità. Abbiamo portato in esposizione tutta la nostra linea di risi, preparati per risotto, gallette e farine. Molto richiesti i risi da risotto da accompagnare al tartufo bianco d’Alba, tra i più scelti Carnaroli Biancoperla e Rosa Marchetti biologico. Il risotto al tartufo privilegia un riso dal sapore gradevole e delicato, con chicchi grandi, consistenti e da mantecare.
La lolla di riso è un sottoprodotto della lavorazione del riso. Spesso viene definito erroneamente scarto quando invece è una risorsa preziosa e molto ricercata. La lolla di riso è l’involucro più esterno della cariosside ed è costituita dalle glumelle secche asportate durante la fase di sbramatura del riso (il passaggio da riso grezzo a riso integrale). La lolla rappresenta circa il 20% del peso del chicco di riso grezzo (comunemente chiamato risone).
La lolla di riso ha molteplici e sorprendenti utilizzi, si va dall’impiego in agricoltura alla bioedilizia. Si usa come abrasivo o isolante, oppure nella filtrazione di liquidi alimentari come ad esempio nella produzione della birra artigianale. E’ utilizzata infine anche per produrre energia e ceneri dalle molteplici proprietà e molto utilizzate in edilizia. In passato abbiamo conosciuto anche chi realizza vasi da giardino con la lolla di riso.
La lolla prodotta nella nostra azienda viene destinata principalmente all’uso come lettiera nei centri equestri del territorio. Utilizziamo anche parte della lolla prodotta come prezioso ammendante per migliorare e rigenerare la fertilità dei terreni.
La nostra esposizione al Salone del Gusto – Terra Madre 2024 che si è svolta in un luogo che a noi piace molto, il Parco Dora di Torino. Un grazie a tutte le persone e a tutti gli amici che sono passati dal nostro stand.
Da sabato 3 a lunedì 5 Febbraio 2024 saremo presenti a taste 17, al piano terra del padiglione centrale, presso lo stand Q/51. In esposizione tutti i nostri 21 risi e tutti gli altri prodotti che da anni ci contraddistinguono. In evidenza anche alcune interessanti novità. L’evento si svolgerà alla fortezza da Basso di Firenze.
Da molti anni ormai la raccolta del riso Nero Otello si ripete conservando sempre le emozioni della prima volta. Da sempre questo rituale è stato per noi motivo di grande soddisfazione, sia per l’importanza che questo riso ha dal punto di vista nutrizionale, sia per le difficoltà di gestione agronomica e di lavorazione. C’è tanto lavoro, molta pazienda e determinazione dietro a questo riso stupendo. Questa foto infine, fa trasparire le tracce di una giornata faticosa e piena di imprevisti. A fine mietitura sembra quasi il riepilogo dell’annata che si sta concludendo. Abbiamo faticato tanto ma siamo felici.
La Gru cenerina (Grus grus L.) è un uccello migratore in grado di percorrere grandi distanze. Sul finire dell’inverno alcuni esemplari, a volte anche veri e propri stormi, sostano per qualche giorno nelle nostre risaie, privilegiando quelle allagate. Sono animali stupendi che impreziosiscono il nostro territorio, anche perchè appaiono di rado. Non sono semplici da fotografare perchè ogni minimo avvicinamento li fa allontanare. In questo caso abbiamo dovuto utilizzare un obiettivo da 600 mm, croppando succesivamente l’immagine.