Distruzione soia biologica.

In questi giorni si è resa necessaria la distruzione della nostra soia biologica. La presenza eccessiva di infestanti, la produzione limitata, i tempi lunghi da attendere per la raccolta e la necessità di seminare il loietto per la pacciamatura verde 2020, ci hanno imposto la distruzione della produzione. Quella che può sembrare un’ operazione scellerata, in realtà rappresenta per noi una semplice fase di preparazione del terreno per la coltivazione di riso biologico nella prossima annata.

Se la prima foto può lasciare qualche dubbio, la seconda, con la trattrice impegnata nella trinciatura, mostra la reale infestazione del campo. In queste condizioni la soia sarebbe maturata verso fine mese assieme ad una grande quantità di semi di giavone, l’ erbaccia più infestante e complicata della risaia che siamo costantemente impegnati a debellare.

In Agricoltura Biologica questi sono interventi necessari. Le opzioni a disposizione e i tempi sono decisamente più ristretti. Spiace immensamente distruggere una coltura ma è l’ unico modo per poter produrre l’ anno successivo. E’ la nostra esperienza ad imporci le regole di lavoro e nei nostri campi biologici, riusciamo a produrre riso solo ad anni alterni. Quello che può sembrare strano è per noi un successo che ci riempie di orgoglio. A differenza di quanto si pensi l’ Agricoltura Biologica è molto difficile e non perdona errori, soprattutto per chi come noi, non accetta compromessi.

Queste ultime due foto mostrano le parti più belle e che abbiamo sperato sino all’ ultimo di poter raccogliere ma non ci siamo riusciti. Ora spazio al loietto e all’ anno che verrà. La soia è una grande miglioratrice del terreno, grazie alla sua radice fittonante e alla simbiosi con batteri azoto fissatori.

Riso Rosa Marchetti integrale con mandorle, calamari e gamberi.

Il riso integrale, estremamente ricco dal punto di vista nutrizionale, offre ampie possibilità di utilizzo in cucina. I tempi di cottura, spaventano sempre meno e sono generalmente meno lunghi di quanto si pensi. Riteniamo sia anche cambiato l’ approccio a questi risi, con preparazioni sempre più sfiziose e ricche di gusto che ne rendono molto piacevole il consumo.

Il Rosa Marchetti integrale Zaccaria è un riso buonissimo, decisamente saporito e veloce da cuocere. E’ prodotto con metodologie completamente naturali, in Agricoltura Biologica e con la tecnica della pacciamatura verde. Nell’ occasione è stato lessato e condito con un sugo di mandorle tritate, calamari a pezzi e gamberi.

Soia biologica – rotazione colturale in risaia.

Abbiamo seminato soia (Glycine max) in alcune nostre risaie biologiche per fare rotazione colturale. La rotazione con soia è una pratica molto consigliata perchè migliora la fertilità del terreno, migliorandone la struttura e arricchendolo in nutrienti fondamentali come l’ azoto. Nei Nostri terreni di Baraggia, argillosi e compatti la soia non ha vita facile e spesso viene sopraffatta dalle infestanti, soprattutto il giavone. Per ovviare a questo inconveniente la seminiamo molto fitta ma questo spesso non basta e la produzione viene compromessa e ci spinge a distruggere l’ intero raccolto per evitare che le infestanti come il giavone compiano il proprio ciclo lasciando i propri semi sul terreno. Il nostro obiettivo è produrre riso biologico e per farlo bene siamo disposti anche a sacrificare il raccolto delle rotazioni che facciamo. Ora siamo in una fase in cui non siamo ancora in grado di dire se riusciremo a raccogliere un po’ di soia. Alcune parti della risaia, come si vede bene nella terza foto sono compromesse e verranno distrutte mediante trinciatura. Altre parti, dove la soia è riuscita a svilupparsi bene, potrebbero anche andare a produzione ma lo vedremo bene nelle prossime settimane.

Risaie bio – Malva Alcea


Risaie biologiche coltivate con la tecnica della pacciamatura verde nel momento della germinazione del riso. In questa fase la risaia richiete molta attenzione. L’ acqua di sommersione è di fondamentale importanza per la germinazione ma al tempo stesso porta la grande massa di erba (loietto) utilizzata per la pacciamatura a fermentare. I passaggi di monitaggio in risaia si fanno pertanto molto frequenti e spesso sono allietati dalla flora spontanea presente negli argini. In questo caso Malva alcea L.

Pacciamatura verde

La pacciamatura verde è la tecnica che utilizziamo nelle nostre risaie biologiche e che prevede la creazione di un letto di erba (Loietto) che serve ad oscurare il terreno e ad impedire alle erbe infestanti di svilupparsi. Le risaie in foto sono pronte per la semina del riso Rosa Marchetti che andremo a distribuire prima della sommersione.

E’ una tecnica solo apparentemente semplice. Nel video che segue le operazioni di abbattimento dell’ erbaio di loietto e la preparazione del letto di semina.

Flora in risaia bio.

A poco più di tre settimane dalla semina una delle nostre risaie coltivate in agricoltura biologica si presenta con una folta vegetazione di erbe spontanee ed infestanti che andranno a competere con il nostro riso. Queste erbe sono facilmente distinguibili grazie alla forma più rotondeggiante del fogliame. Più complicata da notare è la presenza di giavone (l’ erba più complicata e penalizzante per la coltivazione del riso) perchè in queste fasi più simile alla pianta del riso.