Le risaie della Vallona tra erbai e semina del riso su sodo in sommersione.

Una breve descrizione delle pratiche agricole che hanno interessato negli ultimi anni tre anni le risaie dell’appezzamento di nome Vallona. I primi riferimenti scritti alla coltivazione del riso in questi terreni risalgono al 1608. Questi terreni facevano parte di quella che veniva chiamata: “regione della Vallona”.

I terreni sono ora coperti di un fitto manto erboso di loietto italico che nei prossimi giorni verrà interrato mediante aratura con la pratica del sovescio. L’ erbaio è stato seminato il 6 ottobre 2018 dopo la raccolta del riso Arborio ed una leggera lavorazione con erpice stellare. Il riso Arborio era stato seminato il 13 maggio 2018 direttamente su sodo. Come si può vedere nel video la risaia presenta ancora le stoppie del riso dell’ annata 2017 ed è rimasta sommersa per ben quattro mesi.

Queste sono pratiche agronomiche in cui crediamo molto e che ci danno grandi soddisfazioni per i benefici che danno alla fertilità del terreno ed all’ ambiente. L’ aspetto più bello sta nel vedere anche nei mesi invernali le risaie piene di vita.

Intramontabile riso Arborio.

L’intramontabile fascino del riso Arborio che colora le risaie di Baraggia da quasi settant’ Anni. L’annata 2015 è stata estremamente favorevole per questo riso storico ed intramontabile il cui nome è utilizzato impropriamente in tutto il mondo (non solo in Italia). Il riso Arborio Zaccaria viene ottenuto esclusivamente da coltivazione dell’omonima ed autentica varietà, come previsto dal disciplinare della DOP riso di Baraggia Biellese e Vercellese.

Fase della Mietitura 2015 di riso Arborio.