Carnaroli in maturazione.

Il riso Carnaroli a fine agosto ha da poco inziato la lunga fase di maturazione. Le risaie si stanno asciugando, l’ acqua è stata tolta da pochi giorni e le pannocchie iniziano a piegare sotto il peso delle cariossidi che si stanno riempendo. Anche la risaia si riempie di colori, con il verde che lascia via via il passo a colori molto più caldi. Questo è uno dei momenti migliori per apprezzare tutta la bellezza della pianta di riso Carnaroli, con le gialle pannocchie in contrasto con il verde ancora acceso della foglia paniculare. Con il procedere della maturazione infatti gran parte della pianta virerà verso il giallo, il colore della maturazione.

Tutto inzia da un fiore.


Pannocchia di riso varietà Carnaroli in fase avanzata di fioritura.
Particolare fioritura riso varietà Carnaroli.

Tutto inizia da un fiore oserei dire. La fioritura nella formazione del chicco di riso è il punto di partenza, seguito dalla fecondazione e dalla trasformazione dell’ ovario in frutto. Il chicco di riso o cariosside è a tutti gli effetti un frutto, un frutto secco, un frutto seme.

Ogni chicco di riso deriva quindi da un fiore.

Un fiore – un chicco di riso.

Natura – il rio Odda.

Il rio Odda attraversa gran parte delle nostre risaie. Si tratta di un canale minore che ha principalmente funzione di scolo anche se irriga alcune risaie. In questi giorni è meravigliosamente pieno di vegetazione e di vita. Sembra molto lontano da quel ruolo importante che ha nei momenti di grande piovosità in cui negli anni l’ abbiamo visto riempirsi fino alla sommità degli argini. Nei momenti più critici e a rischio alluvione, la sua portata d’ acqua, è sempre riuscita ad impressionarci. L’alveo deve pertanto essere mantenuto libero e dopo la mietitura provvederemo a trinciate le rive in modo accurato. In autunno la vegetazione avrà completato il suo ciclo annuale, riprenderà il prossimo anno ma nel frattempo questo canale tornerà ad avere sembianze più consuete. La natura è una soddisfazione quotidiana.

Riso biologico – accestimento e sviluppo delle piante su pacciamatura verde.

Il nostro riso biologico è nella fase fenologica di accestimento, stadio vegetativo in cui si ha la produzione dei culmi (fusti) secondari. Le piante di riso tendono così ad infittirsi e ad occupare tutto lo spazio libero.

In alcuni punti la pacciamatura vegetale di loietto era talmente fitta che ha ostacolato enormemente la nascita del riso. Lo dimostrano gli spazi vuoti che si vedono in questo secondo video e che ci permettono però di apprezzare le caratteristiche di questa tecnica naturale.

Un nuovo abitante alla cascina Margaria.

Questa sera rincasando siamo riusciti a fotografare il cucciolo di civetta che da qualche giorno scorrazza per la nostra cascina. I rapaci notturni sono uccelli bellissimi ma difficili da fotografare. Siamo stati fortunati.

Tramonto estivo in risaia

In piena estate capita spesso di ritrovarsi alle 21,30 a camminare tra i campi in cerca di relax e per rimanere estasiati dagli straordinari colori che l’ arco alpino ci regala. La campagna è anche profumi e rumori.

L’ emergenza del riso biologico.

A 40 giorni dalla semina il riso biologico è in piena crescita. L’ emergenza dalla pacciamatura verde non è stata molto omogenea. il 2019 è stata un annata in cui la fase di germinazione è stata molto complessa e difficile e molte piante non sono riuscite a svilupparsi. Siamo comunque soddisfatti.

Aggiornamento al 15 luglio 2019


Risaie bio – Malva Alcea


Risaie biologiche coltivate con la tecnica della pacciamatura verde nel momento della germinazione del riso. In questa fase la risaia richiete molta attenzione. L’ acqua di sommersione è di fondamentale importanza per la germinazione ma al tempo stesso porta la grande massa di erba (loietto) utilizzata per la pacciamatura a fermentare. I passaggi di monitaggio in risaia si fanno pertanto molto frequenti e spesso sono allietati dalla flora spontanea presente negli argini. In questo caso Malva alcea L.

Pacciamatura verde

La pacciamatura verde è la tecnica che utilizziamo nelle nostre risaie biologiche e che prevede la creazione di un letto di erba (Loietto) che serve ad oscurare il terreno e ad impedire alle erbe infestanti di svilupparsi. Le risaie in foto sono pronte per la semina del riso Rosa Marchetti che andremo a distribuire prima della sommersione.

E’ una tecnica solo apparentemente semplice. Nel video che segue le operazioni di abbattimento dell’ erbaio di loietto e la preparazione del letto di semina.

Risaie Biologiche pronte per la semina

La semina del riso biologico si avvicina. Nei prossimi giorni provvederemo all’ abbattimento dell’ erbaio e alla semina dei risi Rosa Marchetti e Loto. Tutto questo verde servirà a proteggere e a nutrire il nostro riso.

Il gregge e le risaie.

Il transito del gregge di pecore è sempre un momento speciale nella vita dei campi. A rendere curiosi questi due video sono anche le nostre risaie sullo sfondo. Nel video in alto siamo al 19 maggio 2019 e le risaie sono pronte per la semina in acqua (le ultime semine, quelle più tardive con i risi a ciclo corto). Nel video seguente siamo invece al primo marzo 2019 con le risaie quasi a fine sommersione invernale e con ciò che resta della coltivazione 2018 ben in evidenza.

Le ultime passate di livella.

Livelliamo a controllo laser i nostri terreni dal lontano 1989. La livella è diventato in questi anni uno strumento di fondamentale importanza per la moderna risicoltura. Quest’ anno le condizioni climatiche ci hanno consentito di livellare quasi tutte le nostre risaie. Non accadeva da diversi anni e siamo molto contenti. Nelle nostre terre di Baraggia non è cosa semplice, per livellare bene il terreno non deve essere umido.