Energia rinnovabile e sostenibile.

Il generatore fotovoltaico che dal 2011 fornisce energia verde rinnovabile all’azienda Zaccaria

Lo consideriamo da anni un grande risultato aziendale raggiunto nel segno della sostenibilità. L’intero fabbisogno di energia elettrica della nostra azienda proviene dal sole. In realtà ne abbiamo anche un esubero che immettiamo in rete. Generiamo più energia elettrica verde di quella che utilizziamo.

L’abbattimento degli erbai per la pacciamatura verde.

La risaia biologica Zaccaria durante la fase di abbattimento dell’erbaio per la creazione dello strato di pacciamatura verde.
Il trattore traina un rullo che abbatte al suolo l’erba che farà da pacciamatura vegetale.
Le tracce lasciate dal passaggio del trattore per la semina vengono cancellate dal rullo.

Appena conclusa la semina procediamo con l’abbattimento dell’erbaio e con la sommersione della risaia. Si tratta di operazioni quasi simultanee, cerchiamo di fare tutto nel minor tempo possibile, seguiranno le fasi della germinazione che sono molto delicate.

L’abbattimento dell’erbaio è un’operazione molto semplice che consiste nello stendere l’erba a contatto col terreno. Questo costituirà lo strato di pacciamatura che proteggerà il riso dallo sviluppo delle erbe infestanti. Il riso seminato rimane disposto in parte tra il terreno e lo strato di pacciamatura e in parte anche tra l’erba della pacciamatura stessa.

Semina riso Rosa Marchetti biologico su pacciamatura verde.

Il passaggio del trattore con il seminatore centrifugo che sparge a spaglio la semente di riso Rosa Marchetti biologico
Le ruote del trattore calpestando l’erbaio tracciano corsie.
L’erbaio è molto sviluppato, seminato nella prima decade di ottobre 2020 è in campo da più di 7 mesi.
L’erbaio è composto principalmente da loietto che in questo momento ha quasi completato la fioritura.
Le spighe di loietto danno all’erbaio un’aspetto lucido e quasi vellutato.

Il Rosa Marchetti è la varietà di riso con cui abbiamo fatto più sperimentazione in risicoltura biologica, mettendo a punto la nostra tecnica colturale e facendo esperienza. Con questo riso abbiamo imparato a produrre riso biologico con costanza e buoni risultati ma siamo passati anche attraverso momenti molto difficili e deludenti. Fare agricoltura biologica senza compromessi nasconde molte insidie. Significa rinunciare a gran parte della tecnica agronomica degli ultimi decenni. Le produzioni in agricoltura biologica non sono garantite ma sempre a rischio. Il momento della semina è il più bello, il difficile viene dopo.

Il Rosa marchetti è una storica cultivar originaria del nostro territorio, la Baraggia, luogo dove è stata anche scoperta la sua grande attitudine verso l’agricoltura naturale e biologica. Ha una pianta che cresce molto velocemente, diventa piuttosto alta e compete molto con le erbe infestanti della risaia. Riesce ad emergere anche molto bene attraverso le fitte trame della pacciamatura verde delle nostre risaie e sembra perfetta per l’agricoltura naturale.

Gru in sosta nelle nostre risaie.

Uno stormo di Gru (Grus Grus) composto da qualche centinaia di esemplari ha trascorso la notte sulle nostre risaie. Il canto delle Gru ha riempito di vita una tranquilla notte autunnale in questo perido difficile segnato dalla pandemia Covid 19. La foto è stata fatta a notevole distanza, avvicinarsi significa farle ripartire e a noi piace che restino più tempo possibile. Per gli uccelli migratori le risaie allagate in autunno sono un’importante area di sosta in cui fermarsi e nutrirsi prima di proseguire il lungo viaggio.

Carnaroli e girasoli.

In una splendida giornata di fine agosto è suggestivo il contrasto tra il nostro riso Carnaroli in maturazione e i girasoli sbocciati da poco più di una settimana.

Verso la fine della mietitura in apprensione per il maltempo.

Siamo circa a sei giorni lavorativi dalla fine della mietitura 2019. Da raccogliere in campo abbiamo ancora alcuni tra i nostri risi più pregiati come i biologici e le varietà rosse e nere. Siamo un po’ in apprensione perché il clima si sta facendo ostile e le previsioni meteo non sono per nulla rassicuranti , con la pioggia che potrebbe essere la protagonista assoluta dei prossimi dieci giorni.

Il taglio del riso Arborio.

Ogni annata, quando si conclude la mietitura del riso Arborio abbiamo la sensazione che la storia di questo straordinario riso proseguirà ancora per tanti anni. Dal 1946 ad oggi questo riso che porta il nome di uno dei comuni della Baraggia, si è fatto apprezzare in ogni angolo del mondo. Per noi è un riso irrinunciabile, un pezzo di storia della nostra terra che continuiamo a veder crescere rigoglioso nelle nostre risaie. Oggi si dice che sia una varietà poco produttiva e molto sensibile, il suo nome è inoltre molto utilizzato per commercializzare altri risi simili della stessa tipologia. Noi continuiamo a considerarla una varietà molto rustica e non potrebbe essere diversamente considerati i più di 70 anni di storia. Agronomicamente ha dei limiti, la pianta è alta e non produce come le varietà moderne. Penso siano proprio questi limiti a rendere così speciale questo riso.



La mietitura.

La raccolta del riso è per noi un momento magico in cui le emozioni cancellano le fatiche del lavoro. Non è semplice descrivere tutte le sensazioni che proviamo nel momento in cui inizia la mietitura, ieri mi ha colpito in particolare il profumo che attraversa i campi appena raccolti. Un profumo inconfondibile di paglia di riso e di risaia. La raccolta è anche il tempo dei primi bilanci, si inizia a toccare con mano la qualità del prodotto ed i risultati di un’ annata agraria di lavoro che per il 2019 sembra molto buona.

Libellule su riso Carnaroli

Le libellule hanno una predilezione per il riso, in particolare per il Carnaroli che grazie alla sua grande foglia paniculare consente loro di aggrapparsi saldamente. La risaia inoltre è una fonte inesauribile di cibo per le libellule.

Riso biologico – accestimento e sviluppo delle piante su pacciamatura verde.

Il nostro riso biologico è nella fase fenologica di accestimento, stadio vegetativo in cui si ha la produzione dei culmi (fusti) secondari. Le piante di riso tendono così ad infittirsi e ad occupare tutto lo spazio libero.

In alcuni punti la pacciamatura vegetale di loietto era talmente fitta che ha ostacolato enormemente la nascita del riso. Lo dimostrano gli spazi vuoti che si vedono in questo secondo video e che ci permettono però di apprezzare le caratteristiche di questa tecnica naturale.

Un nuovo abitante alla cascina Margaria.

Questa sera rincasando siamo riusciti a fotografare il cucciolo di civetta che da qualche giorno scorrazza per la nostra cascina. I rapaci notturni sono uccelli bellissimi ma difficili da fotografare. Siamo stati fortunati.

L’ emergenza del riso biologico.

A 40 giorni dalla semina il riso biologico è in piena crescita. L’ emergenza dalla pacciamatura verde non è stata molto omogenea. il 2019 è stata un annata in cui la fase di germinazione è stata molto complessa e difficile e molte piante non sono riuscite a svilupparsi. Siamo comunque soddisfatti.

Aggiornamento al 15 luglio 2019


Erpicatura

L’ erpicatura, la frantumazione delle zolle di terra, ultima fase della preparazione del letto di semina (quest’ anno un po’ polverosa). Alle spalle il verde degli erbai da sovescio che assieme alla lolla di riso (ora in cumuli) andrà a migliorare la fertilità dei nostri terreni.

Fatturazione elettronica riso Zaccaria

A partire dal primo gennaio 2019 è attivo il servizio di Fatturazione Elettronica. La nostra azienda si è attrezzata al meglio per poter operare senza difficoltà in questo nuovo sistema che abbiamo accolto positivamente. Per l’ emissione della fattura è necessario che ci venga comunicato il Codice Univoco SDI oppure l’ indirizzo di posta elettronica certificata.

Per varie ragioni la nostra azienda emetterà documento elettronico anche per le fatture estere (sarà comunque sempre disponibile anche la fattura in formato tradizionale per poter espeltare correttamente gli obblighi doganali).

Per quanto riguarda infine le fatture a noi emesse, il nostro Codice Univoco è: W7YVJK9

Riso pomodoro e basilico per il solstizio d’estate.

Per il solstizio d’ estate riso con pomodoro e basilico. Pomodorini freschi tagliati a metà e privati dei semi. Riso Selenio bio cotto nel cuociriso elettrico e condito esclusivamente con olio extra vergine di oliva e impreziosito da una piccola fogliolina di basilico. E’ estate.

Taste 10 – Firenze


La decima edizione di Taste a Firenze è stata molto bella e con una straordinaria affluenza di operatori e visitatori. Per i festeggiamenti anche una “torta” fatta con tre nostri risi. Grazie a Pittimmagine per questa foto che ci ha resi un po’ più protagonisti di questa grande festa.

Di seguito una foto della nostra postazione a taste 10

Quanti risi…

Qunto ci piace il riso… Spesso sento dire che in Italia abbiamo troppe varietà di riso, è abominevole. La bellezza e la forza del riso italiano sta nella sua moltitudine di varietà. Oggi in assortimento abbiamo ben 13 tipologie di riso, tutte completamente autoprodotte, dalla risaia al pacchetto finito. Sono tante, tanti direbbero troppe ma a noi piacciono tutte moltissimo. A ottobre saranno 14 e l’ultimo arrivato aggiungerà un tocco di storia e di sapore centenario in più a quel patrimonio di cultura, tradizione e innovazione con cui lavoriamo tutti i giorni.

 

Cibus 2012.

Cinque giorni intensi e circa 2000 km percorsi. Tanti amici incontrati e molte nuove opportunità.  Il bilancio di Cibus 2012 si chiude per noi positivamente anche se non è stato semplice sottrarre quasi una settimana al lavoro in azienda in un periodo come questo in cui non abbiamo ancora ultimato le semine. Leggi tutto “Cibus 2012.”